No. Ma test di lingua e lavoratori «scelti»

In Gran Bretagna l'immigrazione illegale non è un reato che prevede una condanna penale e il carcere. Se uno straniero viene scoperto a vivere nel Regno Unito senza permesso, viene portato in uno dei numerosi Detention and Removal Centres, dove ha la possibilità di fare appello contro l'espulsione. Si tratta di una procedura che può essere anche lunga, visto che prevede appelli da parte dell'interessato, ma anche del governo. Nel corso del processo, la persona può anche tornare in libertà, a seconda dei casi, considerando fattori come pericolosità e rischi di fuga. Il governo di Gordon Brown intende ridurre la quota di 190mila ingressi annui con incentivi di tremila sterline per tornare al Paese d’origine, test di inglese per chi intende restare e la dimostrazione di «competenze lavorative» per limitare il flusso dall’Est.