No a Violante, salta il Listone

Fino a metà pomeriggio di ieri i simboli depositati erano 42, ma c’è tempo fino a oggi alle 16 per registrare i contrassegni per le regionali in Sicilia del 28 maggio. In corsa per la presidenza della Regione sono in tre: Salvatore Cuffaro per la Casa delle libertà, Rita Borsellino sostenuta dall'Unione e Nello Musumeci, candidato di Alleanza siciliana.
I più celeri a depositare il simbolo negli uffici dell'assessorato regionale agli Enti locali sono stati gli uomini della «Democrazia cristiana per le autonomie», mentre tra i grandi partiti a tagliare il traguardo per primi sono stati i rappresentanti della Margherita, in campo con due contrassegni, e Forza Italia. È caduto nel vuoto, dunque, l'appello del capogruppo alla Camera dei Ds, Luciano Violante (foto), che aveva proposto una lista unitaria dell'Ulivo, per proseguire il percorso avviato in occasione delle elezioni europee del 2004 e proseguito con le regionali dello scorso anno e poi con le recenti politiche. La Margherita, ma anche pezzi consistenti della Quercia, hanno deciso di presentarsi con i propri simboli; una scelta tattica, legata al sistema elettorale «che - dice il coordinatore regionale della Margherita Salvatore Cardinale - penalizza la soluzione unitaria». Rimane aperta la questione Mpa: Raffaele Lombardo è contrario a una lista del presidente Cuffaro e tratta con la Cdl, che tuttavia sembra intenzionata a presentarla. L’Ulivo ha deciso che la lista del presidente ci sarà, ma non porterà il nome di Rita Borsellino per intero.