«No alla violenza, Milano è accogliente»

Una visita al padre di Abdoul, il ragazzo diciottenne di colore (ma cittadino italiano) ucciso l’altra notte a sprangate in via Zuretti e la certezza che Milano non sia assolutamente una città razzista. Letizia Moratti reagisce così alla violenza ingiustificata e ingiustificabile. Ma anche alle troppe accuse (ancora una volta ingiuste) piovute sulla città da un centrosinistra che, evidentemente a corto di argomenti, rispolvera vecchi arnesi. «Ho condannato e condanno fermamente questo episodio di violenza come qualsiasi episodio di violenza - ha spiegato ieri il sindaco - Raccolgo l’appello del padre di Abdoul perché la nostra Milano sia sempre più impegnata attraverso politiche della sicurezza, ma anche politiche sociali. E perché ognuno nella nostra città trovi la propria strada e non un percorso di illegalità che può portare, degenerando, a episodi di violenza distruttiva come quello dell’altra notte».(...)