Il Nobel birmano snobba Fassino

«De che?». Immaginiamo lo stupore di Walter Veltroni quando ieri mattina ha risposto al telefono. Dall’altra parte c’era il premio Nobel per la Pace Aung San Suu Kyi , la leader birmana Nobel per la Pace. «Grazie a te e ai romani, Walter, per tutto quello che hai fatto quando eri sindaco di Roma», è stato il senso della telefonata. In attesa che la San Suu Kyi chiami l’attuale sindaco di Roma Gianni Alemanno, che sui diritti umani si è mosso sulla stessa lunghezza d’onda del predecessore, c’è Piero Fassino (nella foto), inviato Ue in Birmania, in trepidante attesa. In quattro anni non l’ha mai incontrata. Almeno una telefonata...