Il Nobel per la chimica al padre delle catalitiche

L'Accademia reale di Stoccolma gli ha assegnato il riconoscimento per i suoi studi sui processi chimici delle superfici solide, che aiutano a comprendere il funzionamento dei carburanti e i processi di arrugginimento dei metalli

Stoccolma - Il premio Nobel per la chimica 2007 è stato assegnato a Gerhard Ertl, scienziato tedesco, per i suoi studi sui processi chimici delle superfici solide. L’Accademia reale di Stoccolma spiega nella motivazione che le ricerche di Ertl aiutano a comprendere i meccanismi di funzionamento dei carburanti e i processi di arrugginimento dei metalli. Ertl, nato a Stoccarda nel 1936, è professore emerito al Dipartimento di Chimica del Fritz-Haber-Institut der Max-Planck-Gesellschaft a Berlino.

Premiata la chimica al servizio dell'ambiente È un premio alla chimica al servizio dell’ambiente, quello assegnato a Ertl. Lo scienziato ha gettato le basi teoriche che hanno portato allo sviluppo di dispositivi come marmitte catalitiche e celle a combustibile. Le sue ricerche hanno anche permesso di capire fenomeni come il buco dell’ozono.