Nobili del Settecento e terroristi Strana sfida alla Festa di Roma

In anteprima «The Duchess» e «La banda Baader Meinhoff»

da Roma

La vita piena di fascino e di eccessi della Duchessa di Devonshire, settecentesca antenata di Lady Diana, raccontata da Saul Dibb in The Duchess, con Keira Knightley e Ralph Fiennes, e la vicenda dei terroristi rossi tedeschi in La banda Baader Meinhof di Uli Edel, con Bruno Ganz e Alexandra Maria Lara, saranno alla terza edizione del Festival internazionale del Film di Roma (dal 22 al 31 ottobre). Entrambi i film saranno presentati nella sezione Anteprima. Arrivano le prime presenze ufficiali del nuovo Festival romano. Tra le grandi star, Isabelle Huppert, protagonista di un barrage contre le Pacifique, tratto dal romanzo di Marguerite Duras. A Cinema 2008 ci sarà poi in anteprima mondiale 8(Huit), film che è anche un grande progetto di sensibilizzazione sulla sfida che le Nazioni Unite hanno lanciato perché si dimezzi la povertà nel mondo. Il film è diviso in otto capitoli, firmati rispettivamente da Jane Campion, Gael García Bernal, Jan Kounen, Mira Nair, Gaspar Noè, Abderrahmane Sissako, Gus Van Sant e Wim Wenders.
Nella sezione L’Altro cinema spazio alle biografie musicali con i film su Bob Marley e Fabrizio De Andrè. Il primo, Bob Marley: Exodus 77, di Anthony Wall, ripercorre la vita del maestro del reggae, il secondo, Effedià - sulla mia cattiva strada, di Teresa Marchesi, prodotto dalla Fondazione De Andrè, è una rievocazione con interviste e immagini inedite del cantautore genovese. Nella stessa sezione previsti incontri con Al Pacino, Michael Cimino, Toni Servillo, Carlo Verdone e David Cronenberg, che presenterà la mostra multimediale Chromosomes. Fra le altre mostre, un omaggio a Dino Risi, recentemente scomparso, che raccoglie le fotografie sui set dei suoi film più celebri, e C’era una volta il ’48, a cura del critico e storico del cinema Orio Caldiron. Locandine, manifesti e documenti d’epoca rievocano le vicende cinematografiche di quel particolare periodo del secondo dopoguerra. La mostra sarà completata da una rassegna dei film più significativi usciti nel 1948, con un occhio particolare alle pellicole dedicate al passaggio dalla monarchia alla Costituzione repubblicana.