Del Noce ci prova: "Celentano su Raiuno in primavera"

Il direttore del primo canale e di RaiFiction: "Il futuro di Sanremo? Vedremo, non è obbligatorio mandarlo in onda"

Roma In Italia nulla è più definitivo del provvisorio. Quando, il primo agosto scorso, il Consiglio di amministrazione della Rai nominò Fabrizio Del Noce direttore della potentissima RaiFiction al posto di Agostino Saccà (allontanato per via delle famose intercettazioni), lasciandogli però l'interim della direzione di Raiuno, molti pensarono che quest'ultimo tassello si sarebbe presto liberato. Ma le stagioni intanto passano e ieri Del Noce, sul cui cellulare campeggia la bandiera statunitense, ha incontrato per la prima volta i giornalisti da bi-direttore per fare il suo punto della situazione.
Del Noce bi-direttore. Così, in vista di sicure ristrutturazioni aziendali, mette le mani avanti: «Il mio futuro è assolutamente incerto ma sono molto sereno, ho retto l'ammiraglia Rai per così tanto tempo che se me l'avessero predetto non ci avrei mai creduto. Sono stati sette anni meravigliosi. Credo che la scelta di aver abbinato la direzione della fiction con quella della rete sia la migliore». Se gli proponessero la direzione del Tg1, «ci penserei solo se si prospettasse un cambiamento editoriale dell'informazione Rai come successe nel 1975».
I numeri. Nell'attesa, Del Noce snocciola tutti i suoi successi: «Nei miei sei anni e mezzo su Raiuno sono andati in onda 50 nuovi format e 15 numeri zero. Nello stesso periodo precedente, 25 nuovi format e 7 numeri zero. Abbiamo vinto il periodo di garanzia sia estivo sia autunnale. E per la fiction l'80 per cento di vittorie di prime serate». Fiction che, in futuro, saranno più ancorate a temi sociali e, quindi, «vedremo meno opere in costume».
La concorrenza. Il quadro idilliaco si spezza però al solo nome di Maria De Filippi: «Qualche problema ce l'ha procurato. Chapeau e complimenti a lei, che ha fatto soffrire quest'anno tutti quelli che le erano contro».
Le donne. Per un donna che non potrà mai avere ce n'è una schiera di abili e arruolate. E sono il futuro di Raiuno: «A livello di volti iniziamo a recuperare quello che abbiamo seminato. Quattro ragazze che avranno in primavera una prima serata di conduzione. Iniziamo il 9 gennaio con Eleonora Daniele e Ciak... Si canta per poi proseguire con Dimmi la verità con Caterina Balivo».
Speranza Celentano. Del Noce parla di «disponibilità teorica ma vicina» di Adriano a tornare su Raiuno. Nel passato tra i due ci sono stati dei dissapori ma di una cosa il bi-direttore è sicuro: «È il più grande artista della tv degli ultimi 50 anni. Il fatto che lui pensi di tornare è motivo di orgoglio e speranza per la rete».
Capolinea Sanremo. «Il calo di ascolti dell'ultimo Sanremo sono un campanello di allarme» dice convinto Del Noce tanto che, aggiunge, «non è un obbligo aziendale fare il festival della canzone. Le cose nascono, crescono e anche muoiono. Credo però che con Bonolis ci sarà un rilancio con una manifestazione più innovativa e aggressiva».