IL NODO CAMPANIA

Luigi Cesaro, presidente della provincia di Napoli e attuale coordinatore provinciale del Pdl, potrà correre per la carica di coordinatore regionale dopo le dimissioni di Nicola Cosentino. A risolvere il conflitto e a chiudere la polemica e dunque a decretare la fine dell’incompatibilità, è stato il segretario del partito Angelino Alfano. Che ha comunicato con una nota la sue nuove disposizioni ai dirigenti regionali e provinciali. Cesaro, pur mantenendo le sue cariche, potrà ricandidarsi al congresso del partito. La questione campana si avvia dunque verso una soluzione definitiva, anche se nel frattempo c’è bisogno di una figura che possa sollecitamente prendere in mano le redini dopo le dimissioni dell’attuale coordinatore regionale - coinvolto in un’inchiesta giudiziaria - che intanto dovrebbe garantire l’ordinaria amministrazione. Dopo il voto alla Camera sulla seconda richiesta di arresto, Cosentino si comporta da dimissionario, ovvero non assume impegni. La base campana sembra però insofferente, soprattutto se l’eventuale sostituto fosse «calato dall’alto, tanto più se non ha conoscenza del territorio», come riferisce un parlamentare. Sostanzialmente la classe dirigente campana spinge per una «scelta interna».