Nodo-governance ancora aperto per i tre soci Igli

La definizione degli ultimi dettagli slitta a oggi

da Milano

Ieri è ripresa, come previsto, l’assemblea dei soci Igli, la finanziaria che controlla Impregilo (più 0,91% ); ma slittano a oggi - a quanto si apprende - gli accordi sulla governance della società. Escono di scena i Rocca (30%) ed Efibanca (20%), entra l’Immobiliare Lombarda del gruppo Ligresti. Il riassetto prevede che quest’ultima, la Argofin (gruppo Gavio) e Autostrade detengano quote paritetiche del 33,33% ciascuna. La cessione del 30% di Tesir da parte dei Rocca - la cui quota è andata a distribuirsi tra gli altri tre soci - sarebbe avvenuta a un prezzo di 5 euro per azione. Mentre il 20% di Efibanca (gruppo Banca popolare italiana) è stato rilevato da Ligresti alle condizioni pattuite un anno fa (e che scadevano proprio domani, 28 febbraio). Le transazioni sono avvenute previa cancellazione della clausola di lock up da parte dell’assemblea.
Oggi si conosceranno nei dettagli gli elementi che nella serata di ieri erano ancora oggetto di discussione, a cominciare dalla governance fra i tre «nuovi» soci paritetici. I Rocca lasciano, dopo mesi di tattica, soprattutto per incomprensioni con Gavio.