«Da noi altri campi ma loro si tengono la città della moda»

«Con Milano abbiamo molte questioni aperte. Finora non c’è stato alcun dialogo. Non possiamo cominciare, ora, dai nomadi». Parola del sindaco di Sesto San Giovanni, Giorgio Oldrini, circa la possibilità di distribuire le presenze rom sul territorio della provincia. «Non vorranno che farci prendere solo le cose brutte - ha aggiunto -. Il carcere a Bollate, il depuratore a Peschiera Borromeo e persino i rom a Sesto, mentre a Milano si tengono il museo di arte contemporanea e la città della moda». Intanto è terminata l’opera di demolizione delle baracche nell’area Falck, uno degli insediamenti irregolari più grandi della provincia, con oltre 300 nomadi censiti. «La nostra posizione è chiara - conclude il primo cittadino di Sesto -. Una politica d’accoglienza può valere solo con il consenso dell’amministrazione, e solo se c’è il rispetto della legalità».