«Noi aperti? Il Comune attiri i turisti»

«Se il Comune in futuro vorrà più negozi aperti dovrà darci una mano con incentivi e organizzando spettacoli e iniziative che attraggano i turisti». Sono «appena arrivati», premette il vicepresidente vicario di Epam-Unione del commercio Alfredo Zini. Ma il «buongiorno Milano» appeso sui muri di mezza città il giorno dopo la vittoria di Giuliano Pisapia, a due mesi dalle comunali apre già qualche dubbio nei commercianti. Tra i primi atti del sindaco: una riduzione fino al 90 per cento del budget riservato agli assessori per gli eventi, eliminato anche il rinnovo del contratto al sito internet per incentivare il turismo, «un settore che dalle prima dichiarazioni di Tabacci sembra destinato a scomparire dal bilancio del Comune. Ma bisogna creare attrattive per i turisti, se c’è promozione un commerciante può anche decidere di cambiare stile di vita, se ci sono occasioni di business ad agosto sono più disponibili a lavorare anche ad agosto, e anche in periferia». Ma la prima estate «arancione» è già sottotono. Zini: «Pronti a un confronto, vogliamo capire la strategia».