NOI, BURLANDO E GLI «OVER 70»

Nei giorni scorsi, all’indirizzo «direttoreweb» del Giornale - il preferito da coloro che leggono la versione telematica del Giornale, disponibile gratuitamente - è arrivata una lettera di una nostra gentile lettrice, «non una settantenne rincoglionita», ma una «seria e ancor giovane professionista, con una sua specifica cultura personale» a cui non è piaciuto il fatto che io abbia spiegato perché l’altro giorno non avevamo una notizia. E, a partire dal mio articolo, la signora spiega che prova «disgusto per le pagine genovesi», «indecenti», che la nostra (la mia) è «becera arroganza nel tutelare posizioni di potere, quando non solo si sbaglia, ma si fallisce in pieno». Spiegando che «Genova è una città importante, con gente importante. Meritiamo di meglio» e esprimendo la sua preferenza per altri quotidiani.
Lo sapete, rispetto tutte le opinioni e ovviamente rispetto pure questa. Anzi, visto che erano mesi e mesi che non arrivavano lettere di questo tenore (generalmente, una specialità dei frequentatori del web), devo dire che mi fa quasi piacere. E posso permettermi di pubblicarla, proprio perchè è così rara (...)