Noi cattolici non accettiamo consigli da chi ignora cosa sia la vita vera

Gli Angius, i Pollastrini, i Boselli e il ragazzino Capezzone pretendono di dare a noi cattolici indirizzi e suggerimenti per la vita disprezzando e combattendo i sentimenti cristiani che ci legano alla nostra Chiesa. Cosa sanno loro della nostra vita? Del nostro lavoro, delle nostre famiglie, dei nostri sacrifici e del nostro modo di vivere per pretendere, da parte nostra, un’adesione incondizionata alle loro teorie? Loro hanno sempre vissuto, da buoni politici, nella bambagia economica, nei compromessi, nei «do ut des».
Come pretendono di insegnarci un certo modo di pensare, di vivere contrario ai nostri principi formatisi in tanti anni di dure esperienze, di lavoro interminabile, di situazioni inenarrabili, di vite dedicate alla famiglia e ai figli? Soltanto la fede ci ha aiutati a superare problemi e circostanze tali che, oggi, le teorie proposte da lor Signori ci fanno sorridere di compatimento.