An: «Noi difendiamo la bandiera l’Unione getta fango sui soldati»

Alemanno e Turchi: «La Casa delle libertà parla di progetti, loro sono molto più vaghi»

da Roma

Oltre tremila persone presenti, raccontano gli organizzatori, molte di più delle previsioni: si è conclusa con un hotel Ergife affollatissimo la campagna elettorale di Alleanza nazionale a Roma. Una lunga serata con Gianni Alemanno, ministro e candidato sindaco a Roma, e l’europarlamentare Franz Turchi a spiegare per l’ultima volta in un’occasione ufficiale nella capitale prima di domenica perché scegliere Casa delle libertà, e An in particolare, e non l’Unione.
«La partecipazione di 3-4mila persone - racconta Turchi - è un segnale importante non solo per An, ma anche per la Cdl e che ne dimostra la presenza territoriale». Al pubblico sono stati spiegati «i valori e i principi dove emergono le differenze tra noi e la sinistra: Dio, patria e famiglia». Hanno scelto questi concetti i rappresentanti di An per porre in evidenza le incongruenze nella coalizione avversaria: «Loro hanno partiti come la Rosa nel pugno che combattono il Vaticano con una polemica costante», sottolinea Turchi. Sulla famiglia, invece, «noi difendiamo lo statuto fondante, quello di padre, madre e figli, mentre loro portano l’esempio di Vladimir Luxuria». Per quanto riguarda la patria, aggiunge l’europarlamentare, «noi difendiamo la nostra bandiera e il ruolo dei nostri giovani militari, mentre l’Unione è in polemica con l’Italia e getta il fango sui nostri soldati».
Sono state mostrate poi le differenze sui programmi futuri: «Noi parliamo di progetti, di vedere i caschi gialli per le strade, di nuove opere, invece vediamo una grande vaghezza nel centrosinistra».
Turchi racconta che la gente è rimasta «fino alle 11 di una serata infrasettimanale. Questo dimostra che la campagna elettorale portata avanti da Berlusconi, da Fini e dai leader della Cdl sta avendo effetto. La gente sta iniziando a capire che chi potrebbe arrivare al potere in Italia sarebbe devastante». Alemanno, racconta ancora l’esponente di An, «ha voluto far capire che a Roma c’è un sindaco che sa vendere bene la sua immagine, ma i problemi sono cresciuti, dal traffico, alla criminalità, a quello degli zingari. C’è indubbia stima per chi ha illuminato Roma con le Notti bianche, ma per il resto siamo nell’oscurità».
Particolare successo riferisce Turchi, ha avuto la citazione di Socrate «il segreto della democrazia è la libertà e il segreto della libertà è il coraggio». Il cammino della Casa delle libertà ora è «portare avanti riforme. La sinistra vuole riportarci indietro di dieci anni». Turchi non si sbilancia su quale potrebbe essere il risultato soddisfacente per An e riassume così le aspettative: «Un successo della Cdl nella quale An è in crescita». Si dice comunque «ottimista perché vedo partecipazione e perché la gente ha capito il lavoro fatto. Mi auguro solo che la prossima volta si incominci a parlare prima delle cose fatte e non negli ultimi mesi... ».