«Per noi e l’Unità meglio chiudere e creare un unico organo del Pd»

da Roma

Una duplice eutanasia editoriale per rilanciare il Pd. O almeno per riqualificare la sua «voce». Eliminare «Europa» e «l’Unità», cancellare i due quotidiani di Margherita e Ds, i due movimenti maggiori ad aver fondato il neonato Partito democratico.
A consigliare questa «sesta mossa» a Walter Veltroni, proprio uno dei due direttori interessati, il numero uno di «Europa» Stefano Menichini. Ex giornalista de «il manifesto», il direttore del foglio margheritino ha espresso questa sua opinione in un articolo apparso ieri su «Il Foglio». Menichini suggerisce di chiudere la testata da lui diretta e «l’Unità» definendole «polverosi inutili residui novecenteschi». Questo nonostante «Europa» sia stato fondato solamente nel 2003.
Al posto dei due giornali di partito, ci sarà spazio per «tutti quei fichissimi socialforum on line che fanno tanto aggregazione giovanile, ma anche un bel giornaletto di battaglia politica, sveglio e cattivo, sulla linea giusta, che faccia vedere i sorci verdi ad amici, nemici e concorrenza».
La proposta choc di un nuovo giornale comune all’intero Partito democratico, ha però suscitato dure reazioni soprattutto tra gli ex di Botteghe Oscure, che di «archiviare» il quotidiano fondato da Antonio Gramsci nel 1924 non vogliono proprio sentir parlare.