«Noi un gioiello, loro 100 anni di storia»

«Il mio Napoli è un gioiello, diventeremo una potenza». Walter Mazzarri difende la sua creatura dalle critiche piovute dopo Monaco. «Le critiche ci possono stare, ma non quelle tendenziose che vogliono destabilizzare la squadra - così il tecnico -. I tifosi sanno apprezzare quello che sta facendo questo gruppo da due anni, la matematica è sotto gli occhi di tutti. Con il Bayern abbiamo giocato una grande gara, perdendo immeritatamente e dimostrando di poter reggere il confronto con una delle big d’Europa».
Sul banco degli imputati soprattutto Hamsik e Cavani, dopo la scialba prestazione all’Allianz Arena, ma l’allenatore spezza una lancia anche per loro. «Non sono in crisi, so che compiti hanno ma talvolta devo adattarli in una posizione diversa in campo guardando il valore degli avversari come a Monaco». Stasera contro la Juve lo slovacco dovrebbe essere dirottato in marcatura su Pirlo, mentre l’uruguagio agirà di nuovo da centravanti. «I bianconeri hanno avuto 8 giorni per preparare la gara, non so se noi riusciremo ad avere le stesse energie in campo - dice Mazzarri -. Conte? Ottimo allenatore, fa parte anche lui del nuovo corso del calcio. È bravo a tenere sulla corda i giocatori, mi assomiglia. Napoli-Juve ha un significato importante, per i nostri tifosi è speciale. Possiamo confrontarci alla pari con una squadra che da cento anni è sempre ai vertici».