«Noi, i politicamente scorretti» La carica dei figli famosi e ribelli

Le gemelle Bush protagoniste di serate ad alto tasso alcolico, Carol Thatcher vincitrice di un reality trash inglese

Giuseppe De Bellis

da Milano

Fregata anche Marie e con lei il papà. È vero che i francesi sono meno bigotti degli italiani, ma questa cosa li ha colpiti: Marie de Villepin baciava un paio di amiche in un bar. Le fotografie sono rimbalzate sul web e sui giornali e lei, modella di successo, ha messo in imbarazzo il papà primo ministro. Non tanto per l’episodio, quanto per il fatto che il fratello aveva giù provveduto a mettere in cattiva luce il famoso genitore. Lui, Arthur, era stato più duro: arrestato completamente ubriaco dopo una rissa, calci, pugni, testate. L’avevano sbattuto in cella per farlo uscire dopo una telefonata di raccomandazione del paparino imbarazzato, ma anche preoccupato perché il figlioletto poteva finire male. I giovani de Villepin sono compagni di un’allegra combriccola di ragazzi celebri perché figli di personaggi in vista che passano il tempo a far imbarazzare i genitori.
Qui si parla dei papà e delle mamme che fanno politica. Perché se si aprisse agli eredi delle celebrities dello spettacolo la lista sarebbe troppo lunga. Invece oltre a Marie e Arthur, ecco Barbara e Jenna Bush, Mark e Carol Thatcher, il principino d’Inghilterra Harry. Tutti vivaci, direbbero le mamme troppo buone. Nei fatti una tribù di politicamente scorretti che colleziona brutte figure. La più grossa quella del figlio maggiore di Margaret Thatcher: Mark è stato arrestato per aver tentato un colpo di Stato in Guinea Ecuatoriale. Scoperto ha infangato il nome della mamma che negli anni del suo governo aveva fatto tanto per la democrazia nel mondo e invece s’è ritrovato un figlio amante delle dittature. Fango in casa ne ha portato anche la sorella di Mark, Carol Thatcher, vincitrice di un reality a metà tra la Fattoria e l’Isola dei famosi. Però molto più trash. Carol s’è impegnata a guadagnarsi un vero pasto dopo aver quasi patito la fame superando le insidie poste da serpenti, ragni e piccoli coccodrilli. È stata la migliore e la più resistente: ha mangiato testicoli di canguro, insetti, vermi e la coda di un topo; è finita chiusa sottoterra in una cassa con rospi e topi. Tutto condito con una serie di parolacce che avranno fatto arrossire la madre, ammesso che abbia avuto il coraggio di guardare le esibizioni della figlia che non è neppure giovane.
Sono ragazze anche le gemelle Bush, figlie del presidente americano. Vittime della celebrità, hanno commesso errori a ripetizione in un Paese che è completamente diverso dalla Francia. Nel 2001 è venuto fuori che le gemelline alzavano il gomito in barba alla legge del Texas che vieta ai minori di 21 anni l'acquisto di alcol: una grana per il presidente che in passato aveva dovuto ammettere di avere avuto qualche problema con il whisky. Guai anche dal nipote del presidente e figlio di Jeb Bush, governatore della Florida. L’anno scorso John Ellis Bush ha avuto un incontro ravvicinato con la polizia, degenerato in una zuffa e un arresto, per avere alzato il gomito. Prima è finito al pronto soccorso e poi in carcere.
È un ragazzo, invece, Harry d’Inghilterra, figlio di Carlo e Diana, fratello del più composto William che nella sua fedina da ribelle «figlio di» ha una serata di alcol sfrenato. Harry, invece, è stato beccato a copiare gli esami a Eton, a fumare spinelli, a scolarsi bottiglie di superalcolici. Il meglio quando si mascherò da gerarca nazista: divisa e fascia con svastica al braccio. In tutte le foto pubblicate dai tabloid inglesi sorrideva con l’occhio a palla causa alto tasso etilico nel sangue senza ricordarsi che la sua famiglia era nemica dei tedeschi durante la seconda guerra mondiale e che Hitler voleva prendersi anche il regno che un giorno diventerà suo e che Londra fu bombardata. C’è scritto su tutti i libri di scuola e anche chi copia lo sa.