«Per noi il lavoro non è tutto»

Quarantaquattro anni e parlantina sciolta, Marcelo Peirou viene dall'Uruguay. Sono quattordici anni che gira il mondo, in particolare l'Italia, con la sua attività commerciale e gastronomica che propone prelibatezze (soprattutto panini) dai sapori speziati e, a giudicare dalla fila di acquirenti, gustosi. «L'impatto con Milano è stato duro: il fatto di avere la pelle chiara ha reso le cose più semplici così come la determinazione a imparare l'italiano per non essere escluso - spiega nella baraonda del Festival LatinoAmericando dove gestisce uno spazio tutto suo -. La differenza più marcata tra i milanesi e la gente del mio Paese è nel modo di intendere il lavoro: qui si vive per lavorare, noi lavoriamo per vivere, senza affanno». Poi, con una punta d'orgoglio, ammette: «Ma è a Milano che ho imparato a fare bene il mio mestiere».