«Noi pedofili ora conquisteremo il Parlamento»

Nicola Greco

da Amsterdam

Ha la faccia da bambino e i desideri di un orco. Martijn Uittenbogaard non ha nemmeno trent’anni è uno degli uomini più scandalosi del momento. Il presidente del partito più odiato d’Europa, l’Nvd, «Amore per il prossimo, libertà e diversità», cioè il partito pedofilo. Meno famoso di Ad van den Berg, il pensionato 62enne che ha fondato il partito due anni, ma non meno inquietante. Dice: «Parzialmente io ho desideri sessuali per i bambini, ma anche per gli adulti. Quindi sono parzialmente pedofilo. Ma gli altri membri che hanno fondato il partito sono anche pedofili». Non vuole rivelare chi sono i primi iscritti. Dice solo che i dirigenti del movimento sono già stati minacciati di morte via telefono e mail. «Molte persone sono contro di noi e questo non è strano, ma ciò non ci preoccupa perché sappiamo di avere anche un forte sostegno». Sarà. Ma gli olandesi hanno sommerso di insulti e proteste il sito Internet del pedo partito. «Questo piccolo paese diventa sempre più malato», si lamenta uno. «Se è così allora emigro», minaccia un altro. «Se questi possono esistere, allora si dovrebbero legalizzare l'omicidio e l'incesto: il governo faccia qualcosa» è l’invocazione di un po’ tutti.
Uittenbogaard non si scompone. E ieri sera intervistato su Rete 4 nel programma L’Antipatico di Maurizio Belpietro ha recitato il suo credo senza arrossire: «Noi crediamo che i bambini siano creature sessuali dalla nascita e che hanno istinti sessuali dalla nascita e che li debbano esplorare. Chiediamo che l’età consenziente sia 12 anni». Anche con adulti? «Anche con adulti. Secondo noi sono i bambini a decidere». Martijn non ha figli, giura di non avere mai avuto rapporti sessuali da bambino né di averne oggi da adulto con bambini. Ma sulla prostituzione per esempio ha idee un po’ confuse: «Siamo contro la prostituzione infantile. Nella prostituzione ci sono molte cose che non vanno. Ci sono molte donne provenienti dall’Europa dell’est che sono costrette a prostituirsi. Siamo contrari a questo». Tutto giusto. Quindi? «Quindi secondo noi ci si può prostituire legalmente a 16 anni... ».
Non è ancora chiaro se il partito riuscirà raccogliere le firme necessarie per potersi presentare alle prossime elezioni politiche ma in ogni caso «nessuno voterà per l’Nvd: forse avranno un migliaio di voti ma non certo i sessantamila che ci vogliono per un seggio in Parlamento», spiega l’analista olandese Maurice de Hond. Uittenbogaard si dice sicuro del contrario: «Porteremo in Parlamento quanti più rappresentanti possibile. Lì voglio solo che si discuta sull’abbassamento dell’età del consenso». Ad van den Berg gli dà corda: «Tra adulti e dodicenni dovrebbe essere tutto possibile già sulla base di una tacita condiscendenza. Anzi, succede già così, ogni giorno, ovunque». Il che non significa che basti per legalizzarlo. Nel parlamento olandese per esempio sono già pronti a fare le barricate. Il deputato indipendente Geert Wilders e quello del partito cristiano Sgp, Kees van der Staaij, per esempio, hanno appena chiesto al ministro della Giustizia Donner se «tutto questo sia possibile secondo la legge». Ma a quanto pare sembra che non si possa impedire la costituzione di un partito in base al programma, anzi, spiega il portavoce della commissione elettorale olandese, «la legge non pone ostacoli all’intenzione di alcuni pedofili di fondare un partito politico». E precisa: «La legge può intervenire solo sul nome del partito ma non sul contenuto del programma. Cioè possiamo respingere il nome di un partito solo se diventa pericoloso per l’ordine pubblico». Meno diplomatico il ministro plenipotenziario olandese dell’ambasciata dei Paesi Bassi a Roma Joost Reintjes: «Il governo olandese non ha nulla a che fare con il nuovo partito che ha nel suo programma la legalizzazione della pedopornografia e degli atti sessuali tra adulti e minori, dai dodici anni in su». Anzi sia chiaro che «per gli olandesi è stato uno choc leggere su Internet il programma del partito perché in Olanda la pedopornografia è illegale».
Uittenbogaard non è d’accordo: «Al momento ci sono moltissimi bambini che fanno atti sessuali davanti alla webcam, cosa che è ufficialmente illegale. Interpretare un film porno è ancora un tabù. Anche qui vogliamo che si possano interpretare film porno a partire dai 16 anni». Senza contare il sesso con gli animali. «Io con gli animali non lo faccio, ma è da vietare solo nel caso sia una tortura». Come certi programmi politici del resto.