«Ma noi una rete l’abbiamo segnata»

Ancelotti: «Concluso un ciclo pesante, ora potremo riposare». Kakà boccia l’attacco con una sola punta

da Lens

Litigare fa bene, perché nel secondo tempo gli incitamenti di Carlo Ancelotti erano tutti per Clarence Seedorf. Sorride alla considerazione il tecnico rossonero, ma preferisce esaminare la partita: «Non è mancato niente, neppure il gol perché quello realizzato da Seedorf era regolare. Il Milan ha disputato un’ottima partita e sono soddisfatto. L’unico momento di difficoltà si è registrato intorno al 30’ della ripresa, ma abbiamo controllato bene la situazione. L’avversario era pericoloso, più avanti di noi nella preparazione, ecco perché sono contento per il nostro gioco». Qualcosa però Ancelotti trova: «Forse avremmo dovuto essere più lucidi in fase conclusiva, perché le occasioni di Kakà e Gilardino nel primo tempo sono state limpide e non dovevano essere sbagliate. Perché Gilardino unica punta? Per controllare meglio il gioco e per permettere a Kakà di spostarsi dove riteneva opportuno. E s’è visto che il Lilla aveva difficoltà a controllare Kakà e Seedorf che impostavano e concludevano come volevano. Ecco, forse un po’ più di precisione non avrebbe fatto male». «Comunque - conclude il tecnico - essere usciti imbattuti da qui è un risultato positivo che mi soddisfa».
Però, un po’ di stanchezza è affiorata. «Sì - continua Ancelotti -, forse si tratta di stanchezza mentale. Abbiamo iniziato presto la preparazione e ora siamo alla conclusione del primo ciclo. Però, se siamo stanchi adesso, non arriveremo a maggio... Bando agli scherzi. Questo Milan mi soddisfa e farà bene in futuro. Peccato solo per il gol annullato a Seedorf».
L’esperimento a una punta non è però piaciuto a Kakà: «Preferisco giocare con due attaccanti davanti a me, perché altrimenti mi tocca portare troppo la palla, poi dicono che sono egoista..., io non sono egoista; è che con una sola punta non riesco a servire come si deve chi sta davanti».