«NOI RICORDIAMO»

Anche quest’autunno, per il quarto anno consecutivo, una rappresentanza di studenti delle scuole superiori di Roma si recherà ad Auschwitz e Birkenau per un viaggio di studio sui campi di sterminio nazisti. Il programma è stato presentato ieri mattina, presso la Sinagoga di Roma, dal Rabbino capo della città Riccardo Di Segni, dall’assessore alle Politiche educative e scolastiche del Campidoglio Maria Coscia e dal presidente della Comunità ebraica romana Leone Paserman. Fra gli altri sono intervenuti Shlomo Venezia, sopravvissuto ai campi di sterminio e Alessandro Portelli, delegato del Comune di Roma per la «Memoria». All’incontro erano anche presenti i 204 studenti che partiranno per la Polonia da domani al 11 ottobre in rappresentanza delle 51 scuole romane coinvolte nel progetto «Noi ricordiamo».
Ad accompagnare i ragazzi ci saranno il sindaco di Roma Walter Veltroni, l’assessore alle Politiche educative e scolastiche Maria Coscia, i loro insegnanti, i rappresentanti della comunità ebraica, e soprattutto alcuni dei sopravvissuti alla «Shoah». È proprio grazie ai ricordi e ai racconti di persone come Piero Terracina, Enzo Camerino, Andra e Tatiana Bucci, Sami Modiano e Shlomo Venezia che gli studenti impegnati in questo «viaggio della memoria», potranno comprendere cosa è stata la vergogna dell’olocausto, dove hanno trovato la morte circa sei milioni di ebrei. Fra questi non si possono dimenticare quelli provenienti dal ghetto di Roma che, in seguito al rastrellamento dei nazifascisti del 16 ottobre 1943, furono deportati in Germania e Polonia. Partirono in 1.021 e rientrarono in 17. Il loro compito in tutti questi anni è stato quello di non dimenticare e di raccontare alle nuove generazioni «che questo è stato».\