Noi, rockstar per un'ora

Abbiamo provato Guitar Hero – World Tour, il nuovo gioco Activision che trasforma anche gli stonati in una band coi fiocchi. Non ci credete? Leggete qui...<br />

di Andrea Bianchini e Marco Lombardo

"Ma noi non sappiamo cantare". "Appunto, questo è il bello". E' cominciata così, con uno scambio di email, l'avventura nel centro della musica. Così l'appuntamento è stato fissato durante una pausa pranzo al Jungle Sound, storico studio di registrazione milanese, dove è stato approntata la sala dedicata a "Guitar Hero – World Tour", il gioco che ci ha permesso di diventare rockstar per un'ora. Non ci credete? C'è la foto…

Insomma, eccoci lì, collegamento con una XBox appositamente preparata, tre strumenti: chitarra, basso e batteria. E se quest'ultima sembra quasi una batteria normale, ecco che chitarra e basso sono senza corde, solo tasti e una leva che simula il colpo di plettro e che serve per dare il ritmo giusto. Perché sullo schermo scorrono appunto i colori da schiacciare a suon di musica, e che musica: Sting, Nirvana, Jimi Hendrix, Lenny Kravitz, il Gotha del pop-rock in pratica. Mancavano gli U2, ma si può rimediare.

E sullo schermo ci sono anche i nostri simulacri e il gioco è severo: se si sgarra e non si tiene il ritmo tutto si blocca, il pubblico comincia coi "boo" e la figuraccia è garantita. La faccia di Sting – già, suona proprio insieme a noi - sembra proprio la sua, la musica quasi: più facile suonare il basso, la chitarra dà soddisfazione, difficilissima ma affascinante la batteria che ha l'unica pecca nel fatto che il colpo che si dà sul piatto di plastica spesso copre quello della musica vera. Però, che divertimento.

Non vi diciamo chi alla fine è stato meglio, ognuno di noi avrebbe da dire all'altro. Però sappiate che "Guitar Hero" può davvero avviarvi al mondo della musica seria. Perché lì si fa carriera e soprattutto l'ultima edizione - già venduta in milioni di copie e disponibile anche per le altre console, Nintendo Ds inclusa - prevede un vero e proprio studio di registrazione virtuale: si sceglie il tempo, si compongono le note e, anche, si canta. Sì, pure se siete stonati: garantiamo. E poi si mette tutto su GhTunes, ovvero un vero e proprio YouTube musicale, così che può capitare che la vostra canzone diventi colonna sonora del gioco. Noi, intanto, alla fine abbiamo staccato gli strumenti e siamo tornati in redazione. Cantando, naturalmente. Ma senza Guitar Hero sottomano i colleghi pare non abbiamo gradito.