Noi di sinistra ma anche di destra

Walter Veltroni (secondo Maurizio Crozza)

Per il bisogno di una sinistra moderna, che risponda in modo nuovo alle molteplici richieste della soscietà. Perché, vedete... la sinistra è apparza impriggionata in schemi che l’hanno fatta apparire vecchia e conzervatrice, schiava di blocchi ideologgisci, incapasce di coniugare costruttivamente apparenti diverzità, ognuna, a un esame più disinibbito, portatrisce di valori positivi. Per questo noi vogliamo un’Italia nuova... Un’Italia progressista... MA ANCHE conservatrice.
Vedete... guardate... si parla tanto di valori... non zi penzi che per noi qualche valore possa restare escluso. Noi vogliamo la libbertà, base della democrazia, MA ANCHE la schiavitù, che badate, è uno stimolo forte, se vista senza paraocchi ideologgici... Noi siamo per la giustizia MA ANCHE per l’ingiustizia... siamo per una società felice, MA ANCHE depressa, per quella convergenza tra identità opposte, che è sempre fonte di pacato avanzamento proggettuale.
Vedete... guardate... sentite... pacatamente... serenamente... in questi mesi ho girato molto l’Italia, ho incontrato gli elettori, i cittadini, gli italiani e le italiane... ho fatto incontri, dibbattiti, tavole rotonde, al Nord, al Zud... e a Roma la domanda di tutti era... Walter, ma ar Comune chi cce sta?
E oggi pacatamente, serenamente voglio ringrazziare tutte le liste che hanno contribbuito a questa affermazzione... Sinistra per Veltroni, Destra per Veltroni, Centro per Veltroni, Sopra per Veltroni, Sotto per Veltroni, Di Lato per Veltroni, senza dimenticare i Khmer Rossi per Veltroni, le Orzoline per Veltroni. Vedete... guardate... potrei fermarmi qui, MA ANCHE continuare a ringrazziare... per esempio gli Imprenditori per Veltroni, oltre a Odontotecnici per Veltroni e naturalmente Banchieri per Veltroni...
Noi democratisci vogliamo dire «sono sposato, MA ANCHE scapolo», «sono alto, ma anche basso» o come fanno molti validi imprenditori... «sono ricchissimo, MA ANCHE bisognoso dei soldi dello Stato»... Noi democratici siamo pacatamente convinti che non bisogna farzi mancare gnente per colpa ideologie desuete, per cui vogliamo essere riggidi, MA ANCHE flessibbili, bruni, MA ANCHE biondi, di sinistra, MA ANCHE di destra, perché non possiamo permetterci il lusso di lasciare la destra alla destra. Noi dobbiamo lottare contro l’evasione fiscale MA ANCHE difendere gli evasori, figure da rivalutare da nuove angolazioni, in fondo compagni che sbagliano. Perché, guardate, non possiamo lasciare gli evasori alla Lega... Noi dobbiamo stare sempre dalla parte dei debboli, MA ANCHE dalla parte dei forti. Dobbiamo dire «I care, mi interessa», MA ANCHE «I don’t care», che vuol dire «nun me ne po’ fregà de meno»... Non possiamo lasciare il qualunquismo ai qualunquisti.
Noi siamo per uno Stato laico MA ANCHE per una serena, pacata ingerenza della Chiesa nella vita dei cittadini. Noi siamo per la cultura, MA ANCHE per l’ignoranza crassa, in quanto espressione dell’animo umano da cui imparare con umiltà. Perché è ora di dirlo: non c’è sostanziale differenza tra le tre righe di una poesia di Quasimodo e i 3 metri sopra il cielo di Federico Moccia. Noi vogliamo un Paese normale, dove tutti possano apprezzare il cinema colto, il cinema d’autore, MA ANCHE Bombolo, dove si possa apprezzare il lavoro del reggista impegnato, MA ANCHE Franco e Cciccio... dove un uomo, una donna, un bambino possano dire serenamente «questa sera vado al festival del cinema MA ANCHE alla sagra della porchetta di Ariccia»... Dobbiamo convincerci che le scelte nette sono fuori tempo...
Non si penzi, amici, che il percorzo sarà facile... Si parla tanto delle politiche della famiglia... Ecco, questo va detto con chiarezza: noi siamo per il matrimonio, MA ANCHE per le coppie di fatto, siamo per la fedeltà, MA ANCHE per l’adulterio, perché siamo convinti che da ambedue queste istanze così umane nasca sempre qualcosa di positivo, come accade in tutte le società evolute...
...Si parla tanto di riforme istituzzionali, di legge elettorale. È importante, certo, ma non zi penzi che una strada sia meglio di un’altra... Noi preferiamo il zistema tedesco, MA ANCHE guardiamo con zerenità a quello francese, siamo per le preferenze MA ANCHE per le liste chiuse, siamo per la democrazzia MA ANCHE per un zano totalitarismo. Vedete, bisogna avere le idee chiare MA ANCHE un po’ confuse... Guardate, in ogni famiglia emergono divergenze di opinione, ma bisogna sempre avere la capacità di risolverle per il meglio... Vogliamo andare al mare MA ANCHE in montagna... vogliamo prendere un cane MA ANCHE un gatto...vogliamo la carne MA ANCHE il pesce...
Inzomma, io credo che pacatamente, qui, oggi, sta nascendo un progetto grande, che definiamo Partito Democratico, ma che io definirei, in quanto rappresentativo di tutte le istanze del Paese, Partito MaAnchista Italiano. Un’idea nuova, MA ANCHE vecchia.