«Noi vogliamo scioperare» Dopo 45 giorni di ferie la Scala non alza il sipario

L’ultima replica era stata il 15 luglio con un’applaudita rappresentazione dell’«Attila». Poi la Scala ha abbassato il sipario nonostante da tutto il mondo arrivino turisti con il desiderio di mettere piede nel teatro che resta il sacrario della musica lirica mondiale. Niente da fare. Troppo costoso allungare la stagione. Ma dove la poca voglia di cambiare diventa farsa è quando si scopre che il 9 settembre, giorno in cui doveva essere portato in scena il «Fidelio», la rappresentazione salterà. L’astensione dal lavoro è stata proclamata dai lavoratori di Slc Cgil, Uilcom Uil, Rsa Cgil e Uil «contro la decisione del teatro di modificare il tipo di contratto del personale di sala e la decisione di far firmare ai dipendenti una dichiarazione che per i sindacati viola lo Statuto». I turisti? Sempre fuori a guardare facciata e porte chiuse.