Noia assoluta nel cartoon alla giapponese

da Venezia

Avanguardia alla Mostra delle cinematografie estremorientali, non di quella magiara (come fa pensare il titolo), Paprika di Satoshi Kon è un cartone animale disegnato alla maniera giapponese, cioè orrenda, che propone una vicenda di fantascienza sociologica, cioè la più noiosa. La somma degli elementi è un cartone per giovani adulti di gusti esotici. Paprika è il nome dell’alter ego di una psichiatra che, con l’aiuto di un computer, può entrare nei sogni delle persone. Ma la delicata macchina viene rubata, mettendo il ladro in condizione di violare i segreti delle menti. Se pensate che una storia del genere non sia interessante, ebbene avete ragione.