Noir in Festival C’è Mini sul set

Marco De Rosa

da Milano

Esuberante, sportiva e un po’ snob, la Mini ha sedotto non poche star dello schermo, da Peter Sellers a Rowan Atkinson. Senza contare le pellicole in cui è apparsa da protagonista, come le due versioni di «The Italian Job» (l’originale del ’69 e il remake del 2003) o «Goldmember» (2002), terzo film della saga demenziale di Austin Powers. Visti i precedenti, quindi, non sorprende il gran numero di eventi legati al cinema che Mini supporta ogni anno. Dai «Ciak d’oro», premi ufficiali del mensile Ciak!, al festival veronese «Schermi d’amore»; da Capalbio e Tavolara alla Festa di Roma. Il prossimo appuntamento è fissato dal 4 all’11 al «Courmayeur Noir in Festival», kermesse cinematografica e letteraria dedicata al thriller e al mistero a cui Mini partecipa per il terzo anno in qualità di main sponsor.
Per l’occasione, sarà allestito lo spazio Mini Noir, un «festival nel festival» rivolto ai giovanissimi. Tra i piatti forti, l’anteprima nazionale del film «Flushed Away-Su e giù per il tubo», l’ultima fatica dei creatori di Wallace & Gromit. I ragazzi avranno a disposizione anche un laboratorio multimediale, in collaborazione con l’Istituto europeo di design, dove creare animazioni, T-shirt, spille e personaggi di plastilina. Tutti, ovviamente, con soggetti «paurosi». Due le mostre, realizzate dagli studenti dello Ied: una fotografica e una d’illustrazioni, ispirate ai racconti del giallista Carlo Lucarelli. Fissata per il 10, infine, la presentazione del secondo «Young directors project», il concorso promosso da Mini, Ciak! e Studio Universal e rivolto agli universitari appassionati di cinema.