Il Noir in Festival si celebra con i fratelli Coen

Pedro Armocida

da Roma

A tagliare la torta che celebra le 15 edizioni del Courmayeur Noir in Festival, ieri alla conferenza stampa romana, c’erano addirittura Joel ed Ethan Coen, armati d’un inquietante coltello. Non che il festival valdostano in programma dal 6 al 12 dicembre prossimi dedichi ai genialoidi fratelli di Minneapolis alcuna iniziativa, ma per giuste esigenze mediatiche i direttori del Noir, Giorgio Gosetti con Emanuela Cascia e Marina Fabbri, hanno pensato bene di dirottare all’incontro con i giornalisti i due registi e sceneggiatori reduci da una lezione di cinema organizzata all’Auditorium la sera prima da Antonio Monda e Mario Sesti. Quest’ultimo, e non è certo un segreto, fa parte insieme a Giorgio Gosetti anche della direzione del nuovissimo Festival di Roma (13-21 ottobre 2006) che sta già scaldando i motori.
Ciò spiega la sorprendente opportunità di avere seduti allo stesso tavolo i registi di Fargo e Fratello, dove sei? che hanno annunciato i futuri progetti. «Innanzitutto - racconta Ethan - un western-noir tratto No Country for Old Men, libro di Cormac McCarthy (in uscita nel 2006 da Einaudi, ndr). Poi torneremo a lavorare l’estate prossima con George Clooney». Parlando di attori, a Courmayer faranno parte della giuria, presieduta dallo scrittore Jeffery Deaver, Val Kilmer e Barbora Bobulova che premieranno il migliore tra i 10 film in concorso tra cui c’è anche un italiano, l’atteso Piano 17 dei Manetti Bros. con Giampaolo Morelli.
Molte le anteprime, tra cui Le cronache di Narnia con Tilda Swinton, ma anche innumerevoli le occasioni di incontro con gli scrittori di genere, com’è tradizione del festival, al convegno «Il noir al potere». Infine la sezione MINI-Noir, in collaborazione con la marca automobilistica, dedicata al pubblico dei più giovani con anteprime e laboratori creativi.