Nokia crolla in Borsa decisi 10mila tagli

Non è bastata l’alleanza con Microsoft per risollevare le sorti di Nokia. Il Lumia, lo smartphone partorito dalla colloborazione tra le due società con sistema operativo Windows non ha avuto il successo sperato. Così ieri la società ha annunciato un nuovo piano di riduzione dei costi con il taglio di altri 10mila posti di lavoro. Il risultato è che l’azione Nokia, che quest’anno aveva già perso il 50% del suo valore, è sprofondata del 18% a Helsinki trascinando al ribasso, a Milano, anche StMi, il suo maggior fornitore di chip. Nokia è da tempo in crisi a causa dello strapotere di Apple e Samsung negli smartphone e per la concorrenza, nei cellulari di prezzo inferiore, dei giganti cinesi come Zte e Huawei che hanno ridotto i margini in questo segmento. E così a Nokia non basta più vendere oltre 400 milioni di cellulari all’anno per tenere i conti in ordine.
Il risultato è che Nokia dovrà chiudere i siti di produzione in Finlandia, Germania e Canada tagliando posti di lavoro soprattutto nella madre patria per risparmiare circa un miliardo di costi operativi. La crisi di Nokia è lo specchio dei tempi nel settore della telefonia cellulare, un settore sempre più complesso dove è ormai il sistema operativo e i servizi che quest’ultimo riesce ad erogare che fa la differenza. Apple, con il suo iOs, e Samsung con Android dopo il successo dello store online per le applicazioni si stanno organizzando per creare un universo connesso tra i loro prodotti. Smartphone, tablet, pc e tv finiranno collegati tra loro per giocare online e fruire dei servizi social. Tanto che ieri era circolata la notizia di un prossimo social network a marchio Samsung . Ma poi la società ha spiegato che si tratta solo del potenziamento del servizio Family store già disponibile per le tv. Per contro pare che Apple stia trattando l’acquisto della tedesca Loewe che produce, guarda caso televisori. E Nokia? Potrebbe essere un boccone ghiotto per Facebook che risolverebbe così la sua crisi sul fronte del social network mobile.