Nokia, il futuro viaggia sul web

da Milano

«Nel 2007 i telefoni cellulari capaci di accedere a Internet dalla rete mobile saranno 200 milioni». Lo dice l’amministratore delegato di Nokia, Olli Pekka Kallasvuo. Nokia ha comunicato ufficialmente il calo dei margini operativi che nel 2007 dovevano sfiorare il 17% e che invece non andranno oltre il 15% nonostante la crescita della quota di mercato che sfiora il 36% e che fa della società finlandese il primo produttore mondiale di telefoni cellulari.
E questo a causa della riduzione dei prezzi medi dei telefonini, scesi del 9%, nonostante il boom di vendite registrato nei Paesi emergenti come India e Cina. A pesare sui margini ci sono anche gli alti costi di ristrutturazione dovuti al merger dei business riguardanti le reti di Nokia con quelli di Siemens che dovrebbe portare benefici pari a 1,5 miliardi di euro a livello di sinergie, ma soltanto a partire dal 2010.
Nell’immediato futuro Nokia punta dunque sul web e sui servizi avanzati che, grazie a telefonini sofisticati potranno essere utilizzati anche in mobilità.
«Vogliamo portare su Internet almeno 1 miliardo di utenti della telefonia cellulare - ha spiegato Kallasvuo al Nokia world di Amsterdam, dove la società ha presentato novità e strategie per l’anno prossimo -: si tratta di una cifra importante ma possibile. Basta pensare che nel 2007 gli utenti della telefonia mobile nel mondo saranno circa 3 miliardi e diventeranno 4 entro il 2010. Siamo certi che Internet giocherà un ruolo chiave nella prossima fase di crescita di Nokia».