«Nolo a lungo termine vero plus per le aziende»

Il 2007 è stato un anno difficile per il noleggio auto. Colpa di norme fiscali che, almeno fino all’estate, hanno pesantemente penalizzato le vetture aziendali. Se oggi il quadro normativo ha trovato un nuovo equilibrio, buona parte del merito va ad Aniasa, l’associazione di Confindustria che riunisce le imprese del noleggio, capace di rappresentare in modo efficace presso le istituzioni le ragioni di un settore che, a livello di immatricolato, vale circa il 13% del mercato nazionale dell’automobile.
Di strada da fare, però, ce n’è ancora tanta. E Aniasa si prepara a percorrerla sotto la guida di un nuovo presidente: Roberto Lucchini, amministratore delegato di Avis, insediatosi a gennaio sulla poltrona che negli ultimi tre anni era stata occupata da Gianluca Soma (Ald). Lucchini ha le idee chiare sui primi obiettivi del mandato: «Nei prossimi mesi, l’impegno principale sarà consolidare i rapporti con il mondo istituzionale ed economico del Paese. In pratica, il noleggio a lungo termine deve proporsi in tutte le sedi come soluzione credibile per l’ottimizzazione delle risorse dell’azienda, che affidando in outsourcing la gestione del parco auto può liberare energie da dedicare al proprio business. Il breve termine, invece, può rappresentare un interlocutore tecnicamente preparato con il quale affrontare i problemi della mobilità sostenibile».
Aniasa, insomma, punta a promuovere il noleggio come un modo moderno e funzionale di usufruire della vettura. E lo fa contando su un progressivo mutamento culturale degli italiani, tra i quali comincia a farsi strada l’idea di rinunciare alla proprietà dell’auto, pagandone il semplice utilizzo. Senza dimenticare, però, i nodi normativi che rimangono da sciogliere, primo fra tutti quello della semplificazione: «L’Italia - prosegue il neopresidente Lucchini - ha un sistema fiscale, e penso soprattutto al noleggio a breve termine, che è di gran lunga il più complesso d’Europa. Il che si traduce, ogni volta che chiudiamo un contratto, in un numero maggiore di scritture, con ovvi aggravi amministrativi».
Per il futuro, comunque, l’ottimismo non manca: tanto che anche nel 2008 Aniasa conta di vedere confermati i trend di crescita, spesso in doppia cifra, che hanno contraddistinto il settore nell’ultimo decennio. Migliorando tra l’altro la penetrazione sul target delle pmi e dei professionisti, al quale sempre più spesso le imprese del noleggio propongono prodotti e servizi ad hoc. E con un occhio di riguardo per il segmento dell’usato: «Quelle che provengono dal noleggio sono auto con pochi mesi di vita, al massimo tre anni per il lungo termine, e una manutenzione assai superiore alla media - conclude Lucchini -: insomma, offrono all’acquirente più garanzie di qualsiasi altra vettura di seconda mano».