Nomade di 10 anni tenta un borseggio a un passante

«I miei genitori? Sono in Romania» ha detto laconico, senza alcuna particolare espressione negli occhi ma soprattutto senza ombra di paura, agli uomini di una pattuglia della polizia che hanno cercato di parlargli prima che venisse affidato a una comunità per minori. Ad appena 10 anni, infatti, giovedì pomeriggio ha tentato di derubare un uomo di 32 anni, un milanese. Al quale questo bambino rom stava sfilando il portafoglio. È successo in via Pergolesi, intorno alle 18. L’uomo in questione stava dirigendosi verso corso Buenos Aires quando un passante lo ha avvisato di fare attenzione perchè aveva dimenticato aperto il marsupio. Il 32enne ha ringraziato e si è girato per mettere una mano sul marsupio - che teneva sul fianco sinistro - giusto in tempo per evitare che una piccola mano afferrasse il portafoglio. Era un bambino. Che l’uomo ha cercato di bloccare, inutilmente: il piccolo, agile come una donnola, è riuscito a divincolarsi e a scappare, anche se per poco: dopo una corsa durata non più di qualche centinaio di metri a fermarlo ci ha pensato l’equipaggio di un’auto della polizia. Ancora col fiatone, il bimbo ha spiegato di avere 10 anni. «Ma sembrava ancora più giovane» assicurano i poliziotti. Quindi, prima di finire in affidamento, ha aggiunto l’essenziale. «Sono romeno, vivo con mia sorella nel campo nomadi di via Barzaghi. Mamma e papà sono in Romania».