Nomade 12enne fermato per furto: è la 46esima volta

Quarantasei. Sono le volte che un nomade di origine rumena di 12 anni e mezzo, bloccato martedì in città per uno scippo da una pattuglia di motociclisti dei carabinieri, è stato fermato sul territorio italiano dalle forze di polizia. Il ragazzino, non imputabile perché minore di 14 anni, era stato fermato la prima volta a Roma nel 2006 per un furto ai danni di una turista: aveva 10 anni. Da allora è stato fermato più o meno una volta al mese, e tutte le volte affidato a comunità per minori da cui è sempre scappato. L’ultima volta era fuggito, dopo una settimana, il 22 maggio scorso. Questa volta, dato che tutte le strutture del milanese erano piene, è stato affidato a una comunità di Genova. Martedì alle 13 una ragazza bulgara di 24 anni ha chiesto aiuto ai motociclisti dei carabinieri raccontando che un ragazzino le aveva scippato pochi minuti prima la borsetta nella quale aveva riposto gli 800 euro del suo stipendio da badante, appena ritirati dalla filiale del Banco di Desio di via Soperga (zona stazione Centrale). Dopo un giro di ricognizione i militari hanno fermato il 12enne con ancora la borsa in mano nella limitrofa via Pierluigi da Palestrina. Il ragazzino ha ammesso subito il furto sostenendo che aveva rubato perché troppo affamato. Così, dopo i controlli di rito, i militari lo hanno accompagnato nella mensa della caserma dove il piccolo ha potuto rifocillarsi. Ha detto di essere domiciliato nel campo nomadi di via Tertulliano, ma nessun adulto della sua famiglia è venuto a cercarlo.