Nomadi: lunedì fiaccolata di protesta contro i trasferimenti lungo la Cassia

L’appuntamento è per lunedì 8 maggio alle 19 in largo Nimis, da dove partirà la fiaccolata organizzata da Forza Italia per protestare contro il trasferimento dei nomadi nel XIX e XX municipio. «Gli abitanti chiedono un immediato intervento da parte del sindaco Veltroni» afferma Laura Pastore, candidata consigliere di Forza Italia al Comune. «Il Residence Roma è stato sgomberato perché rischiava di creare condizioni di pericolo per la salute pubblica. Spostare il problema da un quartiere all’altro non ha alcun senso. I cittadini sono terrorizzati dal non poter più vivere tranquillamente la loro quotidianità. E hanno ragione. Noi vogliamo mettere in atto un processo di integrazione che abbia senso, che non emargini i rom nei ghetti, ma cerchi di inserirli nella società» aggiunge. «Oltretutto, lo stabile non è abitabile e le condizioni in cui vivono i rom sono tutt’altro che sicure. Mancano, infatti, gli allacciamenti fognari, la luce e i corrimano delle scale, da dove un uomo è caduto schiacciando la propria figlia, ricoverata attualmente in coma farmacologico, al Bambino Gesù» commenta Laura Pastore. «Alla Giustiniana è ormai emergenza» aggiunge Michela Draghetti, candidata di Forza Italia al XX municipio. «Nella zona di largo Sperlonga, denominata la Corte della Cassia, due grandi condomini sono stati occupati da extracomunitari, per non parlare del degrado delle baraccopoli sulla Tiberina e sulla Flaminia, all’uscita del raccordo, nel parcheggio di Saxa Rubra e delle zone storiche del quartiere: dagli scavi archeologici nel bel mezzo del parco di Veio, a Labaro e Prima Porta, dove si contano 15mila nomadi a fronte dei 3.500 del 2003. I quartieri, inoltre, sono pieni di immondizia».