Nomadi, smantellata una baraccopoli costruita su 300 chilogrammi di amianto

I vigili sono intervenuti questa mattina in via Toledo. Allontanati i rom abusivi e messe in sicurezza le lastre di eternit che verranno rimosse nelle prossime ore. De Corato: «I rom facevano scorrazzare tranquillamente i bambini su materiale pericoloso».

Una baraccopoli costruita su trecento chilogrammi di amianto. I rom avevano sistemato sei baracche su una discarica abusiva di materiale a rischio, ma gli agenti della polizia locale questa mattina sono intervenuti in via Toledo e hanno smantellato il campo abusivo, l'area è già stata messa sotto sequestro. I nomadi, dodici in tutto di cui due minori, sono stati allontanati. Il nucleo dell'Amsa specializzato in interventi di questo tipo ha messo in sicurezza le lastre di eternit, trattando in maniera particolare la polvere affinché non si disperdesse nell'aria, in attesa della rimozione che avverrà nel pomeriggio. «Tutta l'area è stata bonificata - assicura il vicesindaco Riccardo De Corato -. Il mese scorso quest'area era già posta sotto sequestro dai vigili e due rom romeni erano stati denunciati per averla trasformata in discarica abusiva. Altri nomadi hanno costruito nelle immediate adiacenze nuove baracche, determinando una situazione di pericolo. E oggi sono state abbattute».
I rom, protesta il vicesindaco, «non si limitano solo a trasformare le aree occupate in discariche a cielo aperto, abbandonando tonnellate di rifiuti, ma ci smaltiscono pure rifiuti pericolosi come l'amianto e ci fanno scorrazzare tranquillamente i bambini. Mettendo a repentaglio la loro stessa salute. Situazione rischiosa che rende ridicole le solite litanie di chi si oppone per partito preso agli sgomberi. Ma la nostra azione andrà avanti, come sempre si è fatto finora con i 376 sgomberi. É un dovere dell'Amministrazione tutelare queste aree verdi e comunali dal degrado».