Nomandi, sgomberato campo abusivo in via Forlanini

Si erano sistemati in zona Forlanini, a Milano, dopo essere stati sgomberati nei giorni scorsi dal campo di via Rubattino, i circa 30 rom rumeni, tra uomini, donne e bambini, che stamane sono stati nuovamente sgomberati dagli agenti della polizia locale. Verso le otto, infatti, le persone che avevano dato vita a un nuovo piccolo accampamento, con 16 baracche e sei tende, sono state sgomberate dall’ex caserma di viale Forlanini. «Ancora una volta non sono state prospettate soluzioni alternative - è però la denuncia dell’associazione Naga - tanto che non erano stati avvisati neanche i servizi sociali». L’associazione di assistenza sanitaria parla quindi di «accanimento insensato» e di «continua violazione di diritti e libertà fondamentali». «Alle donne con minori è stato offerto il ricovero nelle strutture comunali che al momento è stato rifiutato», è la replica del vicesindaco di Milano Riccardo De Corato che afferma: «Dopo lo smantellamento in via Rubattino dell’ultima grande favela di Milano, il piano degli sgomberi entra in una nuova fase che prevede ormai interventi in piccoli insediamenti con l’obiettivo di arrivare al totale azzeramento. Mentre nei campi regolari proseguirà l’opera di alleggerimento».