Il nome scelto per ripicca gli ha portato bene

Renato Zero arriva a San Siro con mpZero Tour 2007. Sono trascorsi tre anni dall’ultima volta del cantante nello stadio milanese, ma quest’anno le premesse promettono uno spettacolo tutto nuovo: 12 ballerini, 4 coristi e una band di 8 elementi. Alle chitarre Giorgio Cocilovo e Luca Meneghello, al basso Paolo Costa, al piano Mark Harris, alle tastiere Danilo Madonia, alla batteria Lele Melotti, alle percussioni Rosario Iermano e ai protools Remo Righetti. Il nuovo tour, inaugurato a Padova lo scorso 26 maggio, ha già venduto 200mila biglietti in prevendita per tutti i sette concerti. Ma qual è l’origine di un nome d’arte così bizzarro? Pochi lo ricordano, ma il «sorcino» tiene molto al significato di quel numero che lo ha reso famoso in tutti questi anni. «Zero per ripicca verso il mondo - ha spiegato lui stesso - perché questo numero non esiste ma è alla base di tutto e poi è rotondo e quindi non ha inizio e non ha fine, come la luna, il sole, l’embrione, l’infinito. Zero come sfida, simbolo, come entità ricorrente». Un numero che gli ha portato fortuna, dagli esordi come figurante a Bandiera Gialla, fino ad oggi.