La Nomentana «raddoppia» per snellire il traffico Stanziati 18 milioni di euro

È stato il giorno della Nomentana bis, la nuova strada provinciale che avrà la «missione» di facilitare e velocizzare il collegamento dei comuni dell’area nord-est della provincia con la città di Roma.
Al «battesimo» dei lavori, che si è tenuto ieri alla presenza di Enrico Gasbarra, presidente della Provincia, di Piero Ambrosi, assessore provinciale alle Infrastrutture, ha partecipato anche un sacerdote che ha benedetto l’atteso inizio dei lavori. L’opera, per la quale sono stati stanziati 18 milioni di euro, ai quali si aggiungono altri 3 milioni dei comuni di Fontenuova e Guidonia, dovrebbe essere pronta entro tre anni. La Nomentana bis, che prevede quattro chilometri di strada, due cavalcavia, due svincoli e tre rotatorie, si accinge a diventare la naturale prosecuzione del collegamento Centrale del latte-Capobianco. Scopo dell’arteria è quello di decongestionare il traffico nel territorio di Guidonia e Fontenuova; questa, quindi, rappresenterà l’alternativa al tracciato classico della Nomentana nel tratto che interessa i centri urbani di Parco Azzurro, Colleverde e Torlupara.
«Una nuova strada e una nuova vita per questi territori - ha affermato l’assessore Ambrosi -. Quest’opera è stata attesa per molto tempo da migliaia di cittadini, che si sono battuti per una più efficiente rete viaria da e per la capitale». Di un ulteriore passo verso il completamento delle tre «grandi opere» previste dalla Provincia, ha parlato Enrico Gasbarra, per il quale «una Provincia più moderna è quella che abbatte i ritardi e le distanze».