Nomina Santanchè sottosegretario Giuramento con a fianco il figlio

«Come ho trovato Berlusconi? Di buon umore. È la persona che sa fare al meglio le cose, anche questa. Come sempre». Così Daniela Santanchè al termine della cerimonia, ieri a Palazzo Chigi, per il giuramento da sottosegretario all’Attuazione del programma di Governo assieme a Guido Viceconte, Andrea Augello e Laura Ravetto, destinati rispettivamente a Istruzione, Pubblica amministrazione e Rapporti con il Parlamento. La Santanchè a Palazzo Chigi è arrivata tenendo per mano Lorenzo, il figlio tredicenne che l’ha accompagnata, senz’altro una novità nel cerimoniale che scandisce occasioni come questa. «Berlusconi mette prima di tutto l’umanità nella politica - ha detto la neosottosegretaria piemontese -. Certo che non può essere contento di quello che sta accadendo».