Nomination ai Grammy Awards per una band di detenuti del Malawi

Il disco registrato dai detenuti del carcere Zomba in Malawi è riuscito a guadagnare la nomination ai Grammy Awards nella sezione Best World Music Album

Un carcere nel cuore di uno dei Paesi più poveri al mondo, il Malawi. All'interno del penitenziario di Zomba oltre 2000 detenuti vivono in condizioni estreme. La struttura creata per ospitare 300 detenuti affronta problemi di sovraffollamento, decine di persone condividono le celle dandosi i turni per poter dormire, gli abusi sono all'ordine del giorno e chi oltrepassa le porte del carcere il più delle volte non esce. La popolazione carceraria condannata all'ergastolo vive il presente senza nessuna prospettiva se non quella di attendere l'ultimo dei giorni nel più profondo dei gironi terreni.

Ma un gruppo di detenuti ha trovato un modo per evadere. Nessun tunnel, nessun lenzuolo calato dalle finestre e neppure una rivolta interna, ma delle chitarre e delle percussioni e così è nata una fuga che ha portato un gruppo di detenuti sino a Los Angeles.

E' questa la storia del Zomba Prison Project il gruppo musicale formato da una settantina di componenti, nato nel penitenziario e che ha realizzato il disco ''I have no everything here'', un cd di musica blues con influenze di musica africana e voci soul, prodotto da Ian Brennar e che ha ottenuto una nomination ai Grammy Awards per la sezione Best World Music Album.

I componenti del gruppo il 15 febbraio non potranno essere alla cerimonia di premiazione negli States, ma attraverso le loro canzoni sono comunque riusciti a far conoscere la loro storia, l'accettazione della condanna, la disperazione e la vita dietro le sbarre per condanne che vanno dall'omicidio al furto ma che riguardano anche questioni legate alla stregoneria e l'omosessualità.

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