Nomine Il ginecologo di famiglia scala il partito

Quanta amarezza e quante mail di sostegno per il povero Antonio Razzi, l’unico deputato dell’Idv eletto all’estero, che si è visto sorpassare proprio nel suo campo da un altro dipietrista, che con l’estero però ha poco a che fare. La nomina, recente, è quella che ha portato l’onorevole Antonio Palagiano a responsabile degli italiani all’estero per l’Idv. Molti si sono chiesti il motivo di questa investitura per il medico tarantino, vicepresidente del Sifes (Società Italiana di Fertilità e Sterilità), piazzato da Tonino in un collegio blindato per l’Idv, l’Emilia-Romagna, e poi eletto alla Camera. Anche perché Palagiano, se è poco noto agli italiani all’estero, è molto noto in casa Di Pietro. Il dottore è infatti il ginecologo di famiglia, più precisamente della moglie di Cristiano Di Pietro, primogenito del leader. Sarà questo il motivo della rapida scalata dell’organigramma Idv? Di motivi per lamentarsi Razzi ne ha più d’uno. Il deputato-operaio dipietrista, eletto in Europa con 3500 preferenze, si è pagato le spese per la campagna elettorale da solo, senza avere mai nessun rimborso dal partito.