«Non abbiamo mai perso, non cominceremo stasera»

Pellegrini: «Un gol a San Siro, poi ne vedremo delle belle. Adriano? I nerazzurri hanno tanti campioni». Tre squalificati fra cui Tacchinardi

da Milano

«Rispettiamo l’Inter, ma non ci spaventiamo nel doverla affrontare»: Manuel Pellegrini, allenatore del Villarreal è deciso. Non è spavalderia la sua, ma consapevolezza che, contro questa Inter, gli spagnoli possono davvero tentare il colpaccio e continuare la bella serie che ne fa l’unica squadra imbattuta nella Champions 2006. «Certo, l’Inter è favorita, ha una grande storia alle spalle, ma anche una enorme pressione perchè è tanto che non vince qualcosa d’importante», continua il cileno approdato al Villarreal nel febbraio 2004, prima come secondo di Francisco Garcia e poi da giugno come responsabile unico.
«Noi siamo più piccoli, non siamo obbligati a vincere in continuazione, basta quello che facciamo. E anche se l’Inter ha tanti grandi campioni che hanno esperienza internazionale da vendere, noi non ci lamentiamo della nostra. Cose buone negli ultimi tre anni ne abbiamo fatte in coppa Uefa e nella Champions ci siamo lasciati alle spalle team come Benfica, Manchester, Lilla e Rangers. Chi l’avrebbe mai detto? Comunque sulle due partite non ci sentiamo inferiori all’Inter e lo dimostreremo sul campo come sempre. Dobbiamo riuscire a segnare a San Siro e poi in casa nostra all’El Madrigal ne vedremo di belle».
Non è preoccupato più di tanto, Pellegrini, per le assenze degli squalificati Tacchinardi, Josico, Arruabarrena e per non poter disporre di Josemi. Anche Javi Venta e Peña hanno qualche problemino e solo oggi il tecnico deciderà se utilizzarli entrambi o uno solo. Ma la certezza di riuscire a segnare e, soprattutto, di non prendere gol è tanta, anche perchè quando si può disporre di un killer del gol come l’uruguaiano Forlán, dell’ex milanista José Mari che sente la partita come un derby e, soprattutto, di un fantasista come Riquelme, le possibilità di far male agli avversari sono davvero tante.
Il fatto poi che a Pellegrini poco interessa se a giocare ci sia o no Adriano, la dice lunga sulla sicurezza e sulla determinazione che questo Villarreal metterà in campo. «Adriano? L’Inter ha tanti campioni e se dovessi toglierne uno, sarei costretto a fare 18 nomi. Comunque non cambieremo il nostro atteggiamento tattico, sappiamo giocare solo così, senza ostruzionismi tattici, con l’unico obiettivo del gol». Pellegrini non mette le mani avanti, tutt’altro, ma prepara all’Inter il trappolone. Mancini è avvisato.