«Non appropriato» E la Coop oscura il sito del «Giornale»

Secondo la Netiquette, parole «pesate» significa «parole-chiave inserite in modo da bloccare le informazioni come materiale non appropriato». E tale deve essere stata giudicata la pagina web del Giornale, se la Unicoop Tirreno ha negato a un utente l’accesso al sito del nostro quotidiano. Siamo in Toscana, località Riotorto (Livorno): un lavoratore di una delle tante cooperative di consumo della Coop prova ad andare sulla homepage del Giornale. Lettore affezionato o semplicemente un curioso, poco conta. Perché nei fatti, il servizio intranet dell’azienda gli impedisce di entrare nel sito, dando come motivazione appunto, il superamento del limite per le «frasi pesate». Non solo, la pagina richiesta contiene materiale non appropriato. Peccato che per Repubblica e l’Unità, l’accesso sia completamente libero. La Coop censura la rete?