«Non arrenderti alla censura della sinistra»

La posta, il sito internet e le caselle e-mail del «Giornale» continuano ad essere tempestati dai lettori che, ogni giorno, mandano nuove attestazioni di solidarietà e sostegno al direttore editoriale Vittorio Feltri, sospeso per tre mesi dall’Ordine dei giornalisti in merito alla vicenda Boffo. Numerose le richieste e le proposte che arrivano anche da oltre confine. Comune è comunque la volontà e l’impegno di dissociarsi da un bavaglio voluto dalla sinistra. Perché per tutti il Feltri è uno dei pochi «baluardi della libertà» e del «pensiero libero» in un’Italia troppo spesso vittima del conformismo di sinistra.