Non basta essere sexy (ma aiuta)

Rihanna, la nuova diva globale, è davvero infaticabile: canta, recita e dà il volto ad Armani. Ha debuttato nel 2005 con il cd <em>Music of the sun</em>. Presto sarà in Italia. La star alle Barbados gioca con la sua femminilità e presidia il mercato

Non si parla che di lei nel mondo del pop, e il 2011 è stato davvero il suo anno. Dopo Lady Gaga la musica leggera ha trovato una nuova diva, capace di fare tutto pur senza mostrare un gran talento in niente di particolare. Rihanna, la ragazza delle Barbados dalla pelle mulatta e gli occhi verdi, è brava, bella, provocante. Canta e recita, balla e posa da modella, testimonial fashion senza sottrarsi alle cause umanitarie. Orgogliosa della sua femminilità ma sprezzante del femminismo, non si esime da dichiarazioni sessualmente esplicite, in cui giustifica il suo esibizionismo sfrontato e la predisposizione a farsi sottomettere dal maschio, a patto che non sia brutale come il suo ex fidanzato Chris Brown che la riempì di botte dopo una scenata di gelosia.
Mentre le voci bianche fanno finta di essere nere, simulando tonalità soul alla Aretha Franklyn, come la povera Amy Winehouse e l’esplosiva Joss Stone, Rihanna punta nella direzione di un pop globalizzato che piaccia ovunque nel mondo e, soprattutto, inviti alla danza. A proposito del video tratto dal singolo Man Down si è parlato di «Raunch Pop», realisticamente osceno: in flashback la cantante si vendica di uno stupro subìto giustiziando il suo carnefice.
L’estrema versatilità di Rihanna fa scattare l’ennesimo confronto con Madonna, anche a causa di una particolare cover messa in scena qualche mese fa a Las Vegas, quando in una nuova versione di S/M si esibì in un bacio lesbico-soft con Britney Spears, esattamente come aveva fatto la collega qualche anno prima. Questo ha fatto pensare all’ennesimo clone di Miss Ciccone, e alcune foto dalla temperatura bollente, ispirate al mitico libro proibito di Madonna, Sex, pubblicate su Esquire, le hanno fatto guadagnare il riconoscimento di donna più sensuale dell’anno.
Nonostante provenga dal mondo della musica commerciale, sono in molti a volerla come guest star nei loro brani. Memorabile il duetto con Eminem nel brano Love the Way You Lie uscito alcuni mesi fa, e da pochi giorni impazza nelle radio l'atteso singolone dei Coldplay, Princess of China, dove Chris Martin e Rihanna si alternano con consumata abilità. Nei videoclip, inoltre, dimostra la verve e l’ambizione dell’attrice. California King Bed è un micro-melodramma patinato su una classica ballad power pop, antipasto dell’imminente debutto sul grande schermo, annunciato per la primavera del 2012. Battleship, questo il titolo del film avventuroso diretto da Peter Berg, la vedrà a fianco di Liam Neeson nel ruolo di un ufficiale di marina.
Il suo nuovo album, il sesto, uscirà il 21 novembre e avrà come titolo Talk That Talk. Poche settimane dopo sarà in Italia per due concerti a Torino e Milano già ampiamente sold out. Degno coronamento di un anno magico: ha vinto il Grammy Award nella categoria Dance, oltre 20 milioni di dischi venduti. Armani l’ha scelta come testimonial per la nuova campagna pubblicitaria dell’underwear. Sono foto in bianco e nero, in uno stile che sarebbe piaciuto a Helmut Newton. Non poteva mancare il lato sociale di un personaggio che non vuole apparire solo futile. Se Lady Gaga si batte per la difesa dei diritti dei gay, lei ha aderito all'iniziativa «Fashion Against Aids».