Non c’è limite al peggio

Questa è l'estate dei famosi per caso, non c'è che dire. Due settimane fa migliaia di messaggi entusiasti sono piovuti sulla pagina Facebook di Steven Slater, fino al giorno prima un semplice e sconosciuto steward della JetBlue. Tutto per una sua «performance» a bordo della tratta Pittsburg-New York il 9 agosto: all'atterraggio, dopo un volo già parecchio teso, Slater ha perso le staffe perché un passeggero si era alzato mentre l'aereo era ancora in movimento e aveva fatto cadere un trolley dalla cappelleria (sulla testa di Slater, per inciso). Lo steward ha reagito impugnando la radio di bordo e insultando tutti i viaggiatori. Poi ha preso dal frigorifero due lattine di birra, ha azionato gli scivoli di emergenza e ha raggiunto tranquillamente la sua auto nel parcheggio dipendenti. La polizia l'ha acchiappato mentre entrava in casa. Per alcuni americani è già diventato «un eroe simbolo dei lavoratori sotto stress», per altri rimane una psicologia quantomeno borderline. Nel frattempo i fan hanno avviato una colletta per aiutarlo a pagare i danni chiesti dalla JetBlue. Anche «il bandito scalzo» Colton Harris-Moore ha parecchi fan sul web: nemmeno ventenne ha rischiato di diventare il ladro più leggendario d'America, dopo aver violato un centinaio di abitazioni private, rubato e pilotato motoscafi, aeromobili, auto. Dopo un inseguimento spettacolare durato diversi mesi le autorità l’hanno acciuffato ad Harbour Island l'11 luglio mentre tentava la fuga su una barca, dopo essersi schiantato sull'isola con l'ultimo aereo «preso in prestito». La casa di produzione cinematografica 20th Century Fox ha subito comprato i diritti della sua storia. Poi ci sono Debora e Romina, le due ragazze della spiaggia di Ostia. Ricordate? «... er calippo e 'a bira... mejo de niente...» al mare uno «se deve divertì... stavo a fà 'a colla!». Una semplice intervista balneare in occasione di giornate di calura che passa da SkyTg24 a Youtube e che in cinque giorni raggiunge un milione di contatti. Le due hanno cominciato a rilasciare interviste, ad avere gruppi di fan sui social network, e si parla anche di possibili future comparsate in Vacanze di Natale. D'altra parte hanno fatto quattro volte più contatti dell'altro fenomeno Youtube di questa estate, «Funny Priest Skateboarding», cioè Zoltan Lendvai, 45 anni, un prete ungherese che si è messo in testa di predicare il Vangelo dallo skateboard, ottenendo persino lo stesso numero di contatti di «Paul der Krake», il polpo che prevedeva le vittorie dei Mondiali, citato persino dal presidente iraniano Ahmadinejad come esempio delle superstizioni dell'Occidente.