... ma non c’è nessun fallo

Al raduno degli arbitri lombardi in quel di Salice Terme, l’assessore provinciale pavese Angelo Ciocca ha invitato le giacchette nere a «spedire i loro cartellini rossi a Romano Prodi». Suggerimento accolto, come scritto dai cronisti locali, da «uno scrosciante applauso», «un boato» che il presidente degli arbitri Roberto Del Bo ha così commentato sulla stampa locale: «Noi siamo apartitici ma mi sento in dovere di assumere tutta la simpatica uscita dell’assessore leghista, di rispondere positivamente. Noi arbitri ci assumiamo tutta la responsabilità della nostra provocatoria uscita». Virgolettato apparso e non smentito sui quotidiani locali. Nei giorni successivi al raduno, l’assessore Ciocca ha raccolto «copia firmata» dei rettangoli rossi che ogni domenica gli arbitri sventolano in campo per segnalare l’espulsione dei giocatori: copie che, ci riconferma l’assessore, sono state spedite a Palazzo Chigi.