«Non c’è stata offesa ai musulmani» Assolto il settimanale Charlie Hebdo

Parigi. «È una buona notizia anche per i musulmani»: è stato questo il primo commento di Philippe Val, direttore del settimanale satirico Charlie Hebdo, assolto ieri dal tribunale di Parigi che lo ha giudicato per le caricature di Maometto che avevano offeso il mondo musulmano. Val era stato denunciato dalla Grande moschea di Parigi e dall’Unione delle organizzazioni islamiche francesi per aver pubblicato su Charlie Hebdo, nel numero dell’8 febbraio 2006, due delle dodici vignette del profeta Maometto che, nel settembre del 2005, erano uscite sul giornale danese Jyllands-Posten scuotendo i musulmani e aizzando la violenza anti-danese in diversi Paesi musulmani. Quel giorno la rivista francese aveva venduto in poche ore quasi 400.000 copie, invece delle 100.000 abituali. Secondo il tribunale questi disegni non possono essere considerati «ingiuriosi» contro i musulmani. E anche la caricatura più incriminata, quella di Maometto con un turbante a forma di bomba, resta, per la giustizia, «nei limiti della libertà d’espressione».