Non ci casco, io la temo

Spett. redazione de «il Giornale»,
di teorie e tesi utopiche si può vivere virtualmente ma la realtà quotidiana schiaccia ed annulla una esistenza non reale.
Mi riferisco alla lettera a firma Franco Bampi con la quale vengono spiegati i motivi per non temere la costruzione di una moschea.
Tesi in teoria splendide al punto che non mi permetto entrare nel merito per non far crollare un castello di carte ma una domanda devo pur farla in particolare ove viene asserito:
«...ecco perché non ho paura della moschea; penso che Genova sia forte e che non debba temere la costruzione di un edificio. E se poi non ci fidiamo delle leggi Italiane e della forzadelle istituzioni...».
Il signor Bampi è così certo della forza di Genova quando una giunta reggente dimostra quotidianamente il contrario qualunque tema si trovi a trattare?
Il sig. Bampi è così sicuro che ci si possa fidare di leggi e di istituzioni nazionali quando le stesse sempre più frequentemente vengono disattese da coloro che dovrebbero esigerne il rispetto?
Io no!
Della mia opinione sono gli stessi musulmani che sempre più frequentemente vanno ripetendo il loro ritornello «conquisteremo l'Occidente con il ventre delle nostre donne e la mollezza delle vostre leggi».
Con sempre infinita stima.