Non ci sono agenti, via libera al rave

Dopo tre sabati di fila trascorsi con la testa sotto il cuscino, assordati dal «rave party», i residenti di via Malaga, hanno finalmente visto arrivare la tanta attesa forza pubblica. Alle 9 del mattino però, a festa ormai finita. «Non avevamo forza sufficiente per intervenire prima» spiegano in Questura, spiegazione che non convince il quartiere che adesso attende il quarto inevitabile raduno.
Zona Ticinese, incrocio via Malaga, Bussola, Ludovico il Moro, ponte delle Ferrovie, sotto le arcate alcuni locali che un tempo ospitavano botteghe artigiane. Poi le Fs hanno sloggiato gli inquilini e sprangato gli accessi. Provvedimenti che fanno un baffo ai soliti randagi che buttano giù lo porte o sfondano i tramezzi in forati per trovare un rifugio di fortuna per la notte. A terra i mezzo al fango i resti del passaggio di chissà quali e quante etnie di disperati: cibo, vestiti, coperte. Da un mesetto però l’area è diventata ritrovo per «rave party». (...)