Non il colore delle maglie ma la gravità della colpa

Preg.mo dott. Lussana, non solo io, ovviamente, ma chiunque legga giornali, veda Tv, senta delle affermazioni dei presunti colpevoli per lo scandalo delle intercettazioni telefoniche volte ad ottenere «favori» che sono a dir poco sconcertanti. Non farò nessun nome, ma pare d’avvertire un certo fastidio da parte di tutti quelli - e sono tanti - che hanno commesso il «reato» seccati per essere stati scoperti. Queste affermazioni dei possibili coinvolti sono legittime e nessuno accusa nessuno prima d’un equo processo radicale, esemplare e chiarificatore ma che qualche giornalista alla Tv di domenica pomeriggio minimizzi le colpe con «il Sig... era stato al servizio di altre squadre, in passato» e chissà se quelle altre società calcistiche non abbiano usufruito dei «servizi» di questo «signore». Bene indagheremo anche sul passato, se non prescritte. Io spero solo per una volta, una sola, non si guardi al colore delle maglie ma alla gravità delle colpe. Se rapportiamo il tutto alle sanzioni comminate al Genoa questi signori dovrebbero, almeno, essere crocifissi. Distinti saluti